La paura è un’amica: come ascoltare il messaggio del tuo sé superiore
- Leonardo di Lernia

- 9 gen
- Tempo di lettura: 3 min
Ti è mai capitato di sentirti bloccato da un senso di inquietudine improvvisa?
Spesso, nella nostra società, ci insegnano che la paura è un guasto nel sistema, un nemico da sconfiggere con la forza di volontà o, peggio, un’ombra da cui fuggire a gambe levate per non sembrare "deboli".
Ma se ti dicessi che la paura non viene per ferirti, ma per risvegliarti?

In questo articolo esploreremo una prospettiva rivoluzionaria: trasformare il tuo rapporto con l'ansia e il timore, imparando a vedere la paura non come un limite paralizzante, ma come un'amica,
un messaggero fedele del tuo Io più profondo.
Il messaggero alla porta: perché la paura ha scelto te?
La paura non è un errore biologico. È un’amica che bussa alla tua porta con dolce ma ferma insistenza. Il suo compito non è spaventarti gratuitamente, ma sussurrarti una verità essenziale per la tua evoluzione:
“Guarda qui. C’è una credenza in te che non è più allineata con il tuo Sé superiore, con la versione più elevata di chi sei davvero.”
Quando proviamo paura, stiamo toccando il confine sacro tra la nostra "zona di comfort" (spesso costruita su vecchi traumi e difese) e la nostra espansione naturale.
È il segnale che una storia che ti sei raccontato per anni — magari per proteggerti — ora è diventata troppo stretta.
Non risuona più con la tua verità attuale.
Cosa succede quando ignori il richiamo?
È proprio quando facciamo finta di non sentire quel bussare che la paura è costretta ad alzare la voce.
Diventa più forte, più pressante, più ingombrante nella tua quotidianità.
Non lo fa per farti del male, ma perché non l’hai ancora ascoltata.
Ignorandola, sei tu a darle il potere di dominarti: ciò a cui resisti, persiste.
Se la respingi, lei deve gridare per consegnare il suo messaggio.

Trasformare la resistenza in accoglienza
Spesso sprechiamo una quantità enorme di energia vitale cercando di "non avere paura". Questo sforzo crea una tensione interna che alimenta il malessere.
La chiave della guarigione risiede nel cambio di atteggiamento: passare dal combattimento all'ascolto.
Se apri la porta, se la lasci entrare senza resistere e riconosci il dono che porta con sé, allora la paura ha compiuto il suo compito.
Ha consegnato la lettera.
E, come ogni messaggero che ha terminato la sua missione, può finalmente congedarsi in silenzio.
Esercizio pratico: il dialogo con la paura per trasformarla in un'amica
Per passare dalla teoria alla pratica, ecco un piccolo rituale di consapevolezza che puoi fare ogni volta che senti l'ansia salire:
Fermati e Respira: Non cercare di scacciarla. Porta la mano sul cuore e senti la sua presenza nel corpo (spesso è un nodo allo stomaco o una tensione al petto).
Il Saluto: Di' mentalmente (o a voce alta): “Ti vedo. So che sei qui per me. Grazie per aver bussato.” Nota come, solo dando un nome all'emozione, la sua intensità inizi a calare.
La Domanda: Chiedi alla tua paura: “Quale vecchia credenza sto ancora proteggendo? Quale verità del mio Sé Superiore sto ignorando?”
L'Integrazione: Ascolta la risposta senza giudizio. Potrebbe essere un ricordo, un'immagine o una semplice sensazione. Quella è la tua "verità più allineata" che chiede di emergere.
Conclusione: verso una verità più elevata
Accogliere la paura significa smettere di essere vittime delle proprie emozioni e diventarne gli osservatori consapevoli.
Non sei la tua paura; sei lo spazio in cui la paura accade.
Quando permetti al messaggero di entrare, lasci spazio a una nuova chiarezza.
La nebbia si dirada e ciò che resta è una versione di te più autentica, più libera e profondamente connessa al tuo scopo.
La prossima volta che senti quel brivido, non voltarti dall'altra parte. Sorridi, apri la porta e scopri quale meraviglioso segreto il tuo Io interiore ha preparato per te.
Ti è risuonato questo messaggio?
Se questo articolo ti ha aiutato a vedere le tue sfide sotto una luce diversa, lasciami un commento qui sotto.
Mi piacerebbe sapere: qual è stata l'ultima volta che la tua paura ti ha rivelato una grande verità?
Condividi questo post con qualcuno che sta attraversando un momento di incertezza: potrebbe essere la chiave di cui ha bisogno per aprire la sua porta.



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